Mirafiori Lunapark si può vedere su RAIPLAY fino al 21 gennaio

Come posso vedere Mirafiori Lunapark? Me lo hanno chiesto in tantissimi, quando i biglietti del Torino Film Festival sono andati esauriti in poche ore, con tanto di ressa ai botteghini per gli abbonati. Poi per molti mesi, quando la distribuzione del film tardava a trovare un accordo con la produzione. Poi in tutta Italia, dopo le sette settimane di programmazione filata al Cinema Romano di Torino.

E infine dal 15 gennaio del 2017, la stessa domanda, questa volta da parte di chi non poteva di certo svegliarsi alle 3:40 di notte per vedere Mirafiori Lunapark su RAIDUE.

Ma la primavisione del film su RAIDUE ha liberato Mirafiori Lunapark almeno per una settimana. ORA TUTTI POSSONO VEDERLO FINO AL 21 GENNAIO. BASTA ANDARE SU RAIPLAY.

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-460bd4e8-678f-441d-b617-5d81916fb82b.html#p=

Ho deciso di promuovere fortemente questa modalità perché il messaggio del film è ancora attuale, visto le prospettive economiche del nostro paese e il bisogno di ritrovare un esempio di fronte alle difficoltà di ogni giorno. Forse è proprio questo che in tanti chiedevano di rivedere.

A MIRAFIORI CI SARA’ IL LUNAPARK!

“Un lunapark a Mirafiori? No, non c’è mai stato!”: questa la testimonianza degli abitanti del mio quartiere durante il casting di Mirafiori Lunapark. Subito dopo il successo di pubblico del film (7mila torinesi al cinema), alla fine della stagione cinematografica,  siamo riusciti a realizzare il sogno di Franco, Carlo e Delfino.

Dal 1 al 31 luglio nello spazio MRF in corso Settembrini 178, si terrà NOW il festival estivo più importante della città. Su un cortile industriale di 50mila metri quadrati (un’enormità) l’agenzia TOBUSINESS ha  allestito un’area sport (a cura del CSI), due discoteche, un palco per concerti, 30 cucine e una zona cocktail bar.

All’ingresso del festival, sotto le tre campate della fabbrica, ad accogliere i visitatori ci sarà lo stesso lunapark del film; anzi per l’occasione RONNY, il vero Ronny che vive nel campo giostrai di via Quarello a Mirafiori, oltre alla giostrina su cui i tre protagonisti del film  gridavano “oro rosso” pensando al rame da recuperare nella fabbrica abbandonata, porterà tutte le esibizioni: castelli gonfiabili, giostrina d’epoca, trenino, tiro al bersaglio e molto altro.

IMG_8014 Foto di Simone Martinetto

Il premio migliore per un film: ispirare la realtà.

Da gennaio sono responsabile della programmazione culturale di MRF: il mio compito è incontrare artisti, organizzatori di eventi, rappresentanti di associazioni culturali, per fare in modo che scelgano Mirafiori (e lo spazio MRF) come location delle loro attività. In più, devo spiegare la storia di questi luoghi perché non si tratta di affittare uno spazio, ma di rigenerare un’area, di rivitalizzare i valori e la memoria di questo territorio.

Gli eventi tradizionali sono rimasti, per ora, lontani da MRF, neppure i cartelloni off si sono spinti fino in corso Settembrini 178, ma ciò che è successo di contro è ancora più rivoluzionario. Lo spazio è diventato la sede ideale per “le prime edizioni” di eventi sperimentali: come la Torino Fashion Week, un successo strepitoso che sta rivoluzionando il sistema della moda (italiana), un grande evento che non si sarebbe potuto realizzare in nessuno spazio coperto, visto i costi di affitto richiesti.

cartolina fronte

Oggi inizia NOW con il concerto gratuito di Giuliano Palma, previsto alle 21, e per un mese i torinesi entreranno nel set di Mirafiori Lunapark.

Ieri sono stato tutta la notte in fabbrica a vedere i lavori di preparazione, mi sembrava di assistere alle scene che non ho potuto girare per il film: decine di persone comparse a montare attrazioni da sogno per una fabbrica.

Perché come sempre la realtà supera l’immaginazione, ma senza la libertà di sognare, non si sposta neanche di un centimetro l’orizzonte delle nostre abitudini.

M’INDUSTRIO PER MRF

foto-sabato-1

Torno a parlarvi di MRF. I primi due grandi eventi organizzati da ToBusiness – IN VINO VERITASWORLDBEER – hanno portato oltre 60mila spettatori e rigenerato spazi per 6mila mq.

Si è creato così tanto interesse che da febbraio dedico due giornate a settimana ai sopralluoghi in fabbrica con l’obiettivo di costruire un programma di iniziative in attesa che si completino i lavori di copertura del tetto previsti per fine aprile.  (Se volete visitare MRF scrivetemi a mrf@torinonuovaeconomia.it).

Mi accompagnano in questa missione le incessanti azioni di pubbliche relazioni di Davide Canavesio, amministratore delegato di Torino Nuova Economia, l’impegno puntuale di Giorgia Brescia, consulente per le attività di comunicazione, oltre agli attenti lavori di verifica e messa in sicurezza da parte della struttura tecnica di Torino Nuova Economia (il direttore Francesco Terranova e l’ingegnere Francesca Caggiano) .

Ma la vecchia fabbrica di 60mila mq può riaprire solo se in molti aderiscono alla missione di far rivivere uno spazio caro alla città, un luogo che contiene una memoria sentimentale, un’area in cui riflettere sulla nostra storia e sperimentare scenari futuri.

Serve un impegno straordinario a MRF perché bisogna adattarsi a uno spazio che presenta suggestivi contrasti scenici con cui fare i conti, però, nell’organizzazione di un evento, perché occorre fare senza finanziamenti pubblici, perché bisogna sfidare chi preferisce frequentare i luoghi in centro, perché anche a Mirafiori bisogna creare una nuova abitudine.

M’INDUSTRIO PER MRF è una campagna per sensibilizzare la città e la cittadinanza attorno alla “rigenerazione partecipata” dello spazio MRF affinché si crei una nuova abitudine culturale a Torino. (www.spaziomrf.it)

A maggio partiremo con un calendario di eventi  su cui abbiamo bisogno che siano tanti i torinesi a “industriarsi” per raggiungere l’area di corso Settembrini 164 e per promuovere gli eventi attraverso il passaparola. 

Il primo di questi nasce dalla collaborazione tra molti soggetti che hanno aderito con grande entusiasmo alla missione di MRF.

Dal 5 al 12 maggio si terrà BINARIO18 una mostra d’arte sull’immigrazione con incontri, spettacoli e iniziative didattiche.

binario-18

Dal 5 al 12 maggio  BINARIO 18
SPAZIO MRF Corso Settembrini 164
Tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00
INGRESSO GRATUITO

L’evento è organizzato da Legalarte un’associazione nata dalla volontà di alcune appartenenti alla Polizia di Stato, che hanno scelto anche al di fuori del loro ruolo istituzionale, di continuare a diffondere i principi di legalità, facendo leva su nuovi linguaggi, di più ampio respiro e intima ricezione.

Attorno a Legalarte e a MRF si sono unite molte realtà contribuendo ad allestire un programma di conferenze davvero interessanti:  la Rete Nazionale di Oralità Popolare, la Cooperativa DOC, la Cooperativa Tenda, la Pastorale Migranti, il Politecnico di Torino, l’Assessorato alle Politiche Educative ,Living Library, il Salone del Libro.

La mostra Binario 18  approda a MRF grazie al contributo di  Banca Intesa San Paolo nell’ambito del progetto Tutta mia la città in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino.

La sfida sarà ritrovarsi numerosi il 5 maggio alle ore 18 per l’inaugurazione di Binario 18.
La mostra si aprirà con
le testimonianze artistiche di immigrazione e resistenza civile da parte di quattro protagonisti della mostra.

BINARIO 18
SPAZIO MRF – Corso Settembrini 164
INAUGURAZIONE il
5 MAGGIO ORE 18

TESTIMONIANZE:
Roberto Albertini –
Graphic novel in esposizione
La resistenza antifascista tra gli operai della Fiat Mirafiori: “Cronaca di una giornata sotto le bombe”
Antonio Damasco – Rete Italiana di Cultura Popolare
Immigrazione interna – Lettura teatrale: “Juve – Napoli 1-3, La presa di Torino”
Eduardo “Mono” Carrasco – Artista cileno in esposizione
“Muralismo ribelle ai tempi di Pinochet”
Farhad BITANI, ex capitano dell’esercito afgano
Autore del libro “L’ultimo lenzuolo bianco”: storia di una rivoluzione personale

GRAZIE MILLE, ANZI TRENTAMILA!

12742530_10207342109342394_2619371437988646827_n

Il primo evento dell’anno nello Spazio MRF è stato grande, anzi grandissimo. In vino veritas ha radunato 30mila persone nell’ultimo fine settimana: per tutti è stata la scoperta di un luogo, anzi il suo recupero.

Come sapete, sono responsabile della programmazione di MRF per un’intuizione di Davide Canavesio, con cui mi ero confrontato mentre cercavo le location per girare Mirafiori Lunapark.

Da molti anni Mirafiori attendeva un centro in cui ospitare eventi, piccoli o grandi. Da alcuni mesi Torino Nuova Economia ha deciso di riaprire il capannone ex Fiat di corso Settembrini 178. 

Ora serve il coinvolgimento di tutti per proporre nuove iniziative e sostenere quelle che metteremo in calendario. Saranno varie tra loro. Molte, piccolissime, hanno bisogno di essere accolte con partecipazione.

C’è un vuoto da colmare lungo 40 anni e largo 60mila metri quadri.

Ogni evento crea una nuova abitudine e recupera uno spazio del capannone. Grazie all’intervento di To Business, che ha organizzato In vino veritas, abbiamo reso agibile un’area di 6mila metri quadri.

Il recupero di questo spazio dipende da quante iniziative riusciremo a portarci e dal valore delle stesse. Lo stiamo facendo senza sprechi e con pochissimi investimenti pubblici.

Non sarà semplice, ma per fortuna a Mirafiori ci muoviamo sempre in massa, anzi in corteo.

Stefano Di Polito

PS – Se volete proporre iniziative, potete scrivere a mrf@torinonuovaeconomia.it

(La foto del post è di Michele D’Ottavio che ha saputo cogliere l’autentico spirito dell’iniziativa: ripopolare e recuperare uno spazio pubblico)

 

12771765_10208730152561203_7456257193854863964_o

MRF: UNA REALTA’ TRATTA DA UN FILM

11223486_934119933277396_4381137231068068419_n

Ho sempre creduto alle favole. Quando ho scritto Mirafiori Lunapark mi sono chiesto che cosa avrebbero fatto i pensionati del quartiere, se avessero avuto in dono il potere di realizzare i loro sogni. “Un lunapark dentro la fabbrica”. Impegnati, come sono tutti i giorni, a intrattenere i loro nipotini.

Io, nel frattempo, immaginavo una favola. Raccontare in modo poetico il mio quartiere con tre grandi attori, un regista esperto come produttore e Rai Cinema, il Ministero dei Beni Culturali e la Film Commission Torino Piemonte a sostenere economicamente l’opera.

Evidentemente Mirafiori è un quartiere dove si realizzano i sogni dei suoi abitanti, visto che Mirafiori Lunapark è rimasto in visione a Torino dal 27 agosto per sette settimane al Cinema Romano, al Cinema Eliseo e al Teatro Agnelli e, poi, in un tour fortunato nelle principali città italiane.

Ma la favola non aveva ancora un lieto fine. Sorprendente. Magico. Surreale. Così, improvvisamente, senza cercarlo, ho ricevuto un grande dono dal destino.

Dall’11 gennaio sono diventato “responsabile culturale” dello spazio MRF di corso Settembrini 164. L’ex DAI, il centro logistico FIAT,  la fabbrica in cui lavoravano i miei genitori, dove mia madre mi ha portato in grembo fino agli ultimi mesi di gravidanza.

Ora ne ho le chiavi. Sono grandi come quelle che servono ad aprire la buca delle lettere o un cassetto dei desideri. Ogni settimana organizzo sopralluoghi collettivi con operatori culturali.

957_IMG_3231

L’incarico mi è stato affidato da Torino Nuova Economia, la società pubblica che aveva concesso l’uso di un capannone per girare Mirafiori Lunapark.

Sembra una realtà tratta dal mio film, perché lo spazio MRF è ancora in fase di ristrutturazione. Ci sono 2mila metri quadri attrezzati e messi a norma, la vecchia sala mensa e un’ampia tettoia per eventi all’aperto. Si sente la fabbrica. Il lavoro e la fatica di migliaia di torinesi. Si vedono immensi spazi vuoti. S’immagina che cos’era Torino e che cosa può diventare.

È un luogo suggestivo, riaperto dopo dieci anni, senza investimenti faraonici. Un’operazione brillante voluta dall’amministratore delegato Davide Canavesio. Con un concorso internazionale – www.concorsomirafiori.it – si selezionerà il progetto per farne un centro culturale, nel frattempo, l’area diventa fruibile per la città. Ogni evento l’arricchisce e ne rende possibile un altro. Ogni iniziativa porterà una ricaduta sul quartiere.

Per organizzarci una manifestazione è necessario avere un animo poetico, visionario, anticonformista. Artistico e sociale.

A MRF sembrerà di entrare in un film, dove tutti, però, diventano protagonisti.

Stefano Di Polito

PS. Ah… dimenticavo, se volete fare un sopralluogo o proporre iniziative, potete scrivermi a mrf@torinonuovaeconomia.it

Tour civico di Mirafiori Lunapark

Uscito il 27 agosto Mirafiori Lunapark è stato il piccolo caso cinematografico di fine estate: si è piazzato subito al quarto posto in Italia per incassi in rapporto al numero di copie ed è rimasto in sala a Torino per 7 settimane raggiungendo 8mlila spettatori.

Da allora è partito un Tour civico nelle altre città italiane ospitando in sala accanto al regista gli artefici di progetti sociali e di impegno civico di diversi territori. Il format nasce dall’esperienza diretta in progetti di pubblica utilità da parte del regista Stefano Di Polito, autore  di “C’è chi dice no”, un libro per Chiarelettere sulla cittadinanza attiva.

LE TAPPE DEL TOUR CIVICO

MILANO 7 settembre a sostegno di Ri-Maflow (fabbrica recuperata) e di Avanzi – Segnali di Futuro

CAGLIARI 3 e 4 ottobre a sostegno di Ornella Piredda (testimone di giustizia) e del Festival Culturale Tuttestorie

PADOVA 9 ottobre a sostegno del presidio operai Haier Italia e delle Fonderie Zen (fabbrica recuperata)

BERGAMO 10 ottobre con Fiom Bergamo

MESSINA 15 ottobre con gli operai del Birrificio Messina (fabbrica recuperata), il progetto Posto occupato contro il femminicidio e il movimento Cambiamo Messina dal Basso

FIRENZE 24 ottobre con Clorofilla Film Festival di Legambiente, Fiom Firenze, i presidi Isaote e Shelbox e il Centro culturale Ex Fila (spazio di socialità recuperato da una ex fabbrica di matite)

NAPOLI 2 e 3 novembre a sostegno dei delegati FIOM di Pomigliano d’Arco e del movimento di cittadini Bagnoli libera

IVREA 10 novembre con Fiom Torino e delegati Innovis di Scarmagno

MILANO 11 novembre con il progetto Terre (casa editrice e giornale di strada), il network Non riservato (laboratorio permanente per il recupero degli spazi pubblici) e il progetto di recupero del Mercato di Lorenteggio – Popolare dal 1954

TORINO 16 novembre nell’ambito della Scuola di buona politica della Fondazione Benvenuti in Italia

ANCONA 18 novembre con la Fiom di Ancona e i lavoratori di Fincantiere

 

 

 

#vogliovederemirafiorilunapark – prossimi appuntamenti

11-IMG_8481-Foto-di-Simone-Martinetto

Buone notizie per chi vuole vedere Mirafiori Lunapark: ecco le sale in cui sarà proiettato nella prossima settimana.

CAMPOBASSO AUDITORIUM GIOVANNETTI 7 e 8 NOVEMBRE
CAMPOBASSO CINEMA ALPHAVILLE 9 NOVEMBRE

MILANO CINEMA BELTRADE 9 e 11 NOVEMBRE

IVREA TEATRO POLITEAMA 10 NOVEMBRE

CUNEO CINEMA LANTERI 11-12 NOVEMBRE

SAVIGLIANO CINEMA AURORA 11-12 NOVEMBRE

CAPODARCO (FM) TEATRO NUOVO DAL 12 AL 17 NOVEMBRE

COSENZA CINEMA CITRIGNO 13 NOVEMBRE

TORINO TEATRO AGNELLI 16 NOVEMBRE

VERCELLI CINEMA ITALIA 17-18 NOVEMBRE

ANCONA CINEMA ITALIA 18 NOVEMBRE

Alla prossima settimana con le nuove programmazioni tra cui Sassari, Porto Torres, Alghero, Genova, Firenze, Matera, Taranto e Roma!

11 NOVEMBRE: Mirafiori Lunapark al cinema Beltrade a Milano!

Nell’ambito della manifestazione “Milanosifastoria” la giornata dell’11 novembre sarà dedicata al tema “Cinema e lavoro” con un convegno dalle 14.30 alle 17.30 all’archivio di Stato di Milano (nel manifesto sono indicati gli ospiti). 

Cinema e lavoro_11-11-2015-page-001

Alle 20.00 al Cinema Beltrade in via Oxilia 10 ci sarà la proiezione di Mirafiori Lunapark. Il regista Stefano Di Polito condurrà un dibattito su “Lavori creativi e saperi popolari” con Elena Parasiliti di Terre, giornale di strada e casa editrice etica e solidale, Nicola Ciancio di Non Riservato network per la riconquista degli spazi pubblici e Jacopo Lareno responsabile del recupero del “Mercato di Lorenteggio popolare dal 1954”

Locandina Mirafiori lunapark

Il 16 novembre torniamo a Torino (dopo 7 settimane e 8 mila spettatori)!

Il tour in Italia di Mirafiori Lunapark torna a fare tappa a Torino il 16 novembre, in una serata speciale organizzata da Benvenuti in Italia, proprio nella sala più vicina a Mirafiori. Al Teatro Agnelli alle 20.30 saranno in sala Stefano Di Polito, regista di Mirafiori Lunapark, Davide Canavesio amministratore delegato di Torino Nuova Economia e Giorgio Airaudo Senatore Sel.

benvenuti in Italia