Sono
Di solito agisco e penso in modo insolito. (Jacopo Foscolo)*

Sono figlio di operai Fiat, mia madre con orgoglio dice di avermi portato in fabbrica già quando ero nel suo grembo e fino all’ultimo mese di gravidanza.

L’ho sempre guardata con un sentimento misto di forte ammirazione e grande preoccupazione per gli strascichi che quella esperienza prenatale deve avere avuto su di me.

Infatti, proprio in quel capannone FIAT, diventato ora uno spazio di TNE Torino Nuova Economia, quasi quarant’anni dopo ho girato Mirafiori Lunapark.

Sono rimasto a Mirafiori fino agli anni dell’Università – Scienze della Comunicazione – poi nel 2005 con Alberto Robiati ho fondato a Torino il Laboratorio Creativo, un centro per l’applicazione della creatività nell’innovazione sociale, culturale, politica e civica.

Ho realizzato progetti artistici e creativi in tutta Italia cercando di rafforzare l’utilità sociale delle mie iniziative.

Accanto alla scrittura e alla produzione audiovisiva ho seguito un’attività di impegno civico che mi ha portato a collaborare con enti no profit e a costituire un movimento nazionale contro la corruzione – I Signori Rossi –  da cui è nato il saggio “C’è chi dice no” – Ed. Chiarelettere, settembre 2013.

La mia esperienza creativa e civica si regge su valori appresi a Mirafiori, un quartiere simbolico per le lotte sociali e la diffusione dei diritti civili.

Di Mirafiori mi ricordo che ci sentivamo tutti uguali: un grande insegnamento perché non chiedi mai un trattamento di favore ma lotti per ogni conquista e sai che nulla ti è dovuto.

Lì ho imparato a vivere in comunità: i dolori degli altri mi facevano soffrire, le vittorie mi regalavano speranza.

*In una rima di Jacopo Foscolo la scoperta dell’accento insolito del mio cognome: Di Polito (come di solito).